Convegni e Dibattiti

Convegno: "PER UNA NUOVA ANTROPOLOGIA - incontro fra scienza e mistica -"

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PER UNA NUOVA ANTROPOLOGIA - incontro fra scienza e mistica -

Questo è il titolo del convegno organizzato dalla Fondazione Nova Cana, tenutosi il 10 Febbraio 2024 presso l’auditorium San Fedele a Milano.

Il convegno è nato dalla volontà di Angela Volpini di diffondere e approfondire la sua visione su una nuova antropologia umana assieme a fisici, filosofi, economisti e a tutti coloro che vogliono continuare a vivere su questo meraviglioso pianeta e dare così speranza al futuro.
 
Il convegno si è posto l’obiettivo di discutere come conciliare la visione dell’essere umano alla ricerca della propria felicità e della propria completezza, con la “fisica”.
 
Oggi che la fisica quantistica ci fa intravedere la nostra possibilità, è quanto mai necessario approfondire il nostro livello di coscienza per usare responsabilmente la nostra autodeterminazione.
 
Il convegno si è proposto di sostenere come una visione antropologica più vicina ai desideri profondi dell’essere umano possa modificare le nostre relazioni e quindi la nostra convivenza, al fine di poter costruire una società planetaria basata sulla fiducia reciproca, senza essere distratti dai continui “rumori” che rischiano di toglierci la fiducia che ancora resiste nel profondo della nostra comune umanità.
 
       Sono intervenuti:
 
  • Giovanni Prestini: Sociologo e Socio Fondatore della Fondazione Nova Cana
  • Antonio Gnoli: Filosofo e Giornalista
  • Roberto Rondanina: Docente di Filosofia Teoretica e Filosofia della Religione
  • Roberto Mancini: Professore Ordinario di Filosofia Teoretica
  • Angela Volpini: Mistica e Presidente della Fondazione Nova Cana
  • Federico Faggin: Fisico, Inventore e Imprenditore (online)

Qui sotto, di seguito, trovate la versione integrale della registrazione dell’evento, mentre più in basso trovate i contributi video tratti dallo stesso evento, ma scorporati per ciascun intervento e per ciascun relatore.

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Registrazione e regia del convegno

Versione integrale

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Giovanni Prestini

Giovanni Prestini, sociologo urbano-rurale, ha lavorato ed è tutt’ora impegnato nella ricerca applicata sullo sviluppo del territorio e della persona, come massima espressione significante. Fonda le sue ricerche sulle potenzialità intrinseche in ogni persona e per questo, inizia, negli anni ‘60 a creare spazi di dialogo, dibattito e coprogettazione con molteplici esperti, ricercatori, sperimentatori. La profonda convinzione delle possibilità del genere umano contestualizzate negli spazi, lo portano a dialogare e collaborare con il gruppo di ricerca di Nova Cana. Lo sviluppo dei territori viene quindi declinato in termini di complessità, dove ogni specifica componente dell’essere umano, le sue capacità, le sue potenzialità concorrono al bene comune. Per mettere a disposizione un libero spazio di ricerca e confronto, crea il Centro Ricerche e Sviluppo del territorio, che darà poi vita al Centro ricerche e sviluppo Ce.L.I.T., che tutt’ora lavora come spazio di progettazione integrata.

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Antonio Gnoli

Antonio Gnoli è giornalista e saggista. È stato redattore capo delle pagine culturali di Repubblica, quotidiano su cui scrive tuttora, ed è autore e coautore di saggi e libri-intervista nati da conversazioni insieme a personalità di spicco della cultura italiana ed europea (Franco Volpi, Edoardo Sanguineti, Gianfranco Ferroni, Ernst Jünger, Albert Hofmann). Nell'arco della sua attività pubblicistica si è occupato di Rainer Maria Rilke, Jacob Burckhardt, Ferdinand Bordewijk, Martin Heidegger, Alexandre Kojève, John Dos Passos; ha inoltre pubblicato una memorabile intervista del 1982 a Bruce Chatwin (La nostalgia dello spazio). Nel 2016 ha raccolto pensieri e riflessioni del cantautore Francesco De Gregori nel volume Passo d'uomo. Come giornalista ha lavorato a Radio 3 negli anni settanta e per più di vent’anni a Repubblica ricoprendo vari incarichi fino a diventare responsabile delle pagine culturali.

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Roberto Rondanina

Don Roberto Rondanina, appartenente all’Associazione pubblica "I ricostruttori nella preghiera", della quale è l’attuale Responsabile Generale. Come presbitero è incardinato nella diocesi di Novara nel cui Seminario insegna filosofia “. Con la barba folta quasi tutta imbiancata e un tono di voce dolce e meditativo, Roberto Rondanina, sacerdote e responsabile generale dei Ricostruttori dopo la morte di padre Cappelletto, avvenuta nel 2009, ricorda: «Eravamo nel post '68, con la crisi delle ideologie e della speranza di cambiare il mondo. La Missione dei Ricostruttori nella preghiera è farsi testimoni di una cristianità capace di venire incontro al bisogno di preghiera e ricerca interiore, spesso inconsapevole, dell’uomo contemporaneo. Attingendo alle risorse della tradizione cristiana, propongono un cammino di rientro in se stessi, che consenta di raccogliere il proprio sguardo, disperso all’esterno e disorientato, e di introdurlo nel cuore: la meditazione profonda.

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Roberto Mancini

Roberto Mancini si laurea in Filosofia nel 1981 all’Università di Macerata. Si specializza in Filosofia nel 1983 all’Università di Urbino. Consegue il dottorato di ricerca nel 1986 presso l’Università di Perugia, svolgendo le sue ricerche anche presso la Goethe-Universität di Frankfurt am Main sotto la guida del prof. Karl-Otto Apel. È professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l’Università di Macerata dove ha ricoperto e ricopre diversi incarichi. Ha insegnato Culture della sostenibilità presso l’Accademia di Architettura dell’Università della Svizzera Italiana a Mendrisio. È stato membro del Direttivo dell’Università per la Pace delle Marche, per la quale è responsabile della Scuola di Altra Economia. Collabora stabilmente con le riviste “Servitium”, “Ermeneutica Letteraria” e “Altreconomia”. Dirige la collana “Orizzonte Filosofico” e la collana “Tessiture di laicità” presso Cittadella Editrice di Assisi.

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Angela Volpini

Nata il primo Giugno del 1940, a Casanova Staffora, un ridente paesino dell’Oltrepò pavese, Angela Volpini è protagonista di un’esperienza mistica straordinaria, avvenuta dal ’47 al ’56, che ancora bambina la catapultò al centro della cronaca e dell’attenzione di moltitudini di persone e di fedeli, Angela Volpini ha rielaborato questa sua esperienza in un pensiero la cui peculiarità principale è quella di aiutare l’essere umano a essere consapevole delle sue possibilità di sviluppo, e a riconoscere la felicità nella qualità della relazione con gli altri. Per meglio proporre la sua innovativa visione dell’uomo e del mondo, nel 1958 Angela fonda il Centro culturale “Nova Cana”, quale luogo di confronto e di dialogo interculturale, per rendere realmente possibile il suo progetto, dedicandosi all’accoglienza e all’”ascolto” delle migliaia di persone che hanno visto in lei un riferimento sul piano umano e culturale. Ha scritto saggi e articoli su riviste religiose e laiche; ha pubblicato i libri: “Resurrezione di Dio”, “La Madonna accanto a noi”, “Capire Maria”; in collaborazione con Paolo Rodari ha scritto: “Dio non è nascosto”. Angela Volpini tiene cicli di conferenze in Italia e all’estero. Vivissimo è il costante confronto con molti tra i maggiori intellettuali e scienziati del nostro tempo. Presso la sede di Nova Cana vengono organizzati incontri culturali, seminari e percorsi formativi, oggi disponibili anche online.

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Federico Faggin

Poco noto al grande pubblico, l'italiano Federico Faggin (nato a Vicenza nel 1941) è il padre del microchip, inventato insieme agli ingegneri elettronici statunitensi Ted Hoff e Stanley Mazor. Dopo la laurea in ingegneria elettronica all'università di Padova, Faggin si è trasferito negli Stati Uniti per quella che doveva essere una breve esperienza di lavoro e dove invece si è fermato tutta la vita. Alla fine degli anni 1960, lavorando alla Sgs Fairchild sui semiconduttori, Faggin ha inventato un nuovo processo MOS (Metal On Silicon, metallo su silicio) destinato a diventare la base per la produzione di tutti i moderni circuiti integrati. Intuite le sue brillanti capacità, i dirigenti della Intel lo misero poi a capo del progetto che nel 1971 concepì e realizzò la struttura della prima CPU a 4 bit, nota con la sigla 4004. In seguito il gruppo di Faggin realizzò l'8080, il primo microprocessore a 8 bit, che nella successiva versione 8088 avrebbe incontrato il primo grande successo commerciale come CPU di personal computer. Chiusa l'esperienza con Intel, nel 1974 Faggin ha creato una propria azienda, la Zilog, Inc., e ha progettato un altro importante processore noto con la sigla Z80. Nel 1982 ha fondato la Cygnet Technology, che si occupa di reti neurali e del miglioramento delle interfaccia uomo-macchina.

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DALL'UOMO CREATO ALL'UOMO CREATORE

Un evento straordinario su un tema che ci sta molto a cuore: la creazione divina e quella umana. In questo convegno nove illustri relatori di fama internazionale si sono ritrovati insieme a “immaginare” un nuovo mondo a misura d’uomo.

Partendo da discipline differenti ci hanno offerto la loro visione riguardo alle possibilità dell’essere umano di fronte al grande cambio di paradigma che lo attende, nel tentativo di trovare un terreno comune dove possa “germogliare” una nuova realtà, e sul quale si possa accelerare il processo evolutivo della coscienza.

L’evento è stato organizzato dal centro culturale Nova Cana fondato da Angela Volpini, e da Giulietta Bandiera, giornalista, scrittrice, autrice televisiva e conduttrice del convegno.

La regia e la realizzazione tecnica sono state a cura di Luciano Era.

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Presentazione

Questo convegno fa parte delle iniziative culturali realizzate dall'Associazione Nova Cana, iscritta nel Registro delle Associazioni di Promozione Sociale della Regione Lombardia. Stiamo creando strumenti per la registrazione e la diffusione di questo genere di eventi, e pensiamo di creare reti per la condivisione attraverso internet.

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Giorgio Galli

Professore emerito dell’Università Statale di Milano, già docente delle Dottrine Politiche, è considerato uno dei massimi storici e politologi italiani e ha dedicato gran parte dei suoi lavori all'analisi del sistema politico italiano, adottando metodologie mutuate dalle scienze sociali. Il tema era: "Stati continentali e multinazionali: che cosa creare?"

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Grazia Francescato

Politica e ambientalista, portavoce dei Verdi, è stata deputata, leader del WWF Italia e Presidente dei Verdi. Da sempre sostenitrice di un'ideale che integra valori sociali e laici con valori ecologici e ambientali, ha pubblicato diversi libri, fra cui “In viaggio con l’Arcangelo” e “Lo sguardo dell’anima” (Ed. Mediterranee).

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Fabrizio Tamburini

Astrofisico di fama internazionale, già definito il nuovo Marconi, è laureato con lode in Astronomia presso l’Università di Padova e un Ph.D in Relatività e Fisica Quantistica nel Regno Unito all’University of Portsmouth. Da anni si occupa di ricerca in fisica quantistica, relatività generale e astrofisica degli oggetti compatti.

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Angela Volpini

Mistica laica, presidente della Fondazione Nova Cana, è scrittrice e portatrice di una visione dell’uomo che ha influenzando la cultura europea del Novecento. Il suo caso venne esaminato al Concilio Vaticano II e per dieci anni fu invitata ad illustrare il suo pensiero all’Academie Francaise, davanti a Sartre, Maritain, Yourcenar e Le Corbusier. 

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Alessandro Meluzzi

Medico psichiatra, criminologo e teologo, è docente di Psichiatria all’Università Cattolica di Milano e di Comunicazione e Psichiatria all’Università di Cagliari. Noto anche come ex parlamentare e opinionista radiotelevisivo, ha al suo attivo un centinaio di pubblicazioni ed è fondatore di diverse comunità di aiuto per il disagio psichico.

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Paolo Zanenga

Presidente di Diotima Society e TWG Consulting. Tiene un corso sulla complessità delle reti della conoscenza presso il Politecnico di Torino, Faculty in Polidesign e Domus Academy ed è guest speaker alla Copenhagen Business School e alla SDA Bocconi School of Management. È autore del libro “Le Reti di Diotima”

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Enzo Soresi

Medico chirurgo, specializzato in malattie polmonari e oncologia clinica, ha lavorato per molti anni all’Ospedale Niguarda di Milano, pubblicando oltre 150 lavori scientifici. Studioso di neurobiologia, è autore del long seller "Il cervello anarchico” (Utet).

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Giulietta Bandiera

Giornalista, scrittrice, autrice televisiva e conduttrice radiofonica. Ha lavorato per RAI e Mediaset e diretto i periodici “Scienza e fede” e “Psicodinamica”. Studiosa di psicologia, simbologia e spiritualità, è autrice di diversi saggi e manuali, e del film - documentario “Dialoghi con l’Angelo”. Nel 2012 ha pubblicato la biografia di Angela Volpini “La Via della Felicità”.

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Luca Vignali

Direttore d'orchestra, violinista e musicoterapeuta, ha approfondito lo studio sugli effetti del suono sul corpo e sulla mente umana negli Stati Uniti, collaborando successivamente anche con i lama tibetani. E’ autore dei libri “Musica e suoni nell’arte della guarigione” (La Mandragora) e “L’arte di guarire con la musica” (Ed. Punto di Incontro).

IO SONO CON TE

Una giornata dedicata alla riflessione sulla figura di Maria di Nazareth, attraverso una tavola rotonda dal titolo: “Maria: la ragazza che ha cambiato il mondo”. 

Per tale scopo abbiamo ritenuto opportuno avvalerci del contributo dell’espressione artistica cinematografica, e perciò abbiamo invitato, come ospite d’onore, Guido Chiesa, regista del film “Io sono con te”, da noi ritenuto uno dei film più “adatti” e innovativi per una riflessione profonda sui temi evangelici. 

Il film è stato la fonte principale d’ispirazione del dibattito condotto da Giulietta Bandiera.

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Io sono con te

Il regista Guido Chiesa è ospite d'onore della tavola rotonda che ha per tema: "Maria, la ragazza che ha cambiato il mondo". Al centro del dibattito il suo film "Io sono con te", prodotto dalla Colorado Film, dalla Magda Film e da Rai Cinema. Coautrice e ispiratrice del film è la moglie del regista, Nicoletta Micheli, che ha dato la sua impronta di donna a questo racconto dove viene messa in luce la "parte femminile di Dio".

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Le domande di Gesù

Dopo le incalzanti domande che nel film il piccolo Gesù rivolge a Sua madre e ai sacerdoti del tempio, il biblista mons. Gianfranco Poma afferma che "noi, ancora oggi, abbiamo smarrito Gesù nel tempio". Secondo Poma, l'interpretazione religiosa dell'evento cristiano è una deformazione, mentre invece esso va considerato come un evento antropologico.

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L'esposizione alla violenza

Il prof. Mauro Scardovelli, psicoterapeuta e presidente della P.N.L. fa  un'accurata analisi su quella che egli definisce "esposizione alla violenza", cioè le dinamiche che entrano in gioco quando il contesto in cui si vive è violento. Solo la serenità e il "non giudizio" della violenza - sostiene Scardovelli - permette a Maria di non alimentare e di superare la violenza stessa; ed è per questo che Gesù potrà dire, da adulto: "porgi l'altra guancia".

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Il mondo mediorientale

Mariam Ghanem, laureata in teologia e filosofia, ed esperta del mondo mediorientale, descrive il contesto storico in cui si svolge la vicenda di Maria. In particolare la Ghanem sottolinea la condizione di "sudditanza" in cui versano le donne: la donna è figlia di..., sposa di..., e madre di...; è sempre definita rispetto a qualcun altro/a (in particolare rispetto al maschio), e mai rispetto a se stessa. Maria è la donna per la quale il Creatore "non disdegnò di farsi Sua fattura" (Dante).

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I dogmi mariani e Dante

Il film del regista Guido Chiesa rappresenta per Angela un nuovo punto di riferimento rispetto al suo pensiero. La libertà, l'autonomia e l'amore della giovane Maria emergono chiaramente nelle sequenze del film, e queste "qualità" sono propedeutiche alla crescita e alla formazione del figlio. Il film ha un carattere antropologico, ma ha tanti punti di convergenza con la visione che ha origine dall'esperienza mistica di Angela.

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La saggezza di Maria

Il pull di "magi" che visitano la Sacra Famiglia, sono piaciuti molto al prof. Paolo Ferloni, fisico dell'Università di Pavia. Questi scienziati, che nel film sono incaricati da Erode di cercare un "bambino prodigioso", che minaccia il suo regno, incappano invece nella "prodigiosa" umanità di Maria e Gesù. Ecco quindi, afferma Ferloni, che la scienza si "ferma" di fronte alla disarmante saggezza di Maria.

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Colui che aggiunge

Manuela Orrù, autrice televisiva di Rai 1, esalta la figura di Giuseppe che, secondo una traduzione dall'ebraico, significa "colui che aggiunge", colui che, pur non comprendendo fino in fondo il mistero che aveva davanti, ha scelto di amare e di proteggere la sua "sacra" famiglia, lasciandosi progressivamente "plasmare" da quella stessa rivelazione che avrebbe poi squarciato il "velo del Tempio".

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Chi è Maria?

Mons. Poma mette in campo un'ipotesi "scandalosa", sulla base di una delle tante voci che, ai tempi di Maria e Gesù, veniva diffusa. Maria, secondo queste voci, sarebbe stata considerata una prostituta. Guido Chiesa, invece, afferma che Maria, avendo ricevuto così tanto amore da Dio, fin dall'inizio dei tempi, tanto da incarnarlo, non avrebbe potuto in nessun modo prostituirsi. 

L’organizzazione della tavola rotonda era a cura dell’Associazione Famigliare Nova Cana e del Celit.

La regia televisiva, la realizzazione tecnica e il montaggio dei filmati sono di Luciano Era; si ringrazia per la collaborazione tecnica Marco Pugno e Deborah Bertolino di “Tele Pavia”.

Si ringrazia il regista Guido Chiesa, la “Colorado Film”, la “Magda Film” e “Rai Cinema”, per averci concesso gentilmente l’autorizzazione a inserire alcune sequenze del film “Io sono con te” nei filmati da noi prodotti.

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