Nova Cana

Cana

NON AVEVANO PIù VINO

«Ho chiamato questo luogo - Nova Cana - perché è a Cana di Galilea che Maria diventa madre dell’umanità.

Lei mette in gioco suo Figlio per gli sposi, cioè per noi; lo fa in una festa dell’amore umano e per una cosa non strettamente necessaria come il vino che era venuto a mancare.

Con questo nome ho voluto chiedere a Maria di aiutarci come ha fatto con suo Figlio a conoscere la nostra strada».

Angela Volpini

SENTIRSI A CASA

"Volevo che ci fosse un luogo dove poter parlare liberamente e senza pudori di se stessi e delle proprie esigenze; e dove il desiderio profondo dell’uomo avesse il suo spazio e la sua dignità".

Angela Volpini

Riproduci video su Salone refettorio Nova Cana

Fondato nel 1958 da Angela Volpini a Casanova Staffora (PV), tra le colline dell’Oltrepò pavese, il Centro culturale Nova Cana è un luogo di confronto e di dialogo aperto a tutti.

Nova Cana intende proporre una visione dell’uomo e del mondo in cui le istanze, i desideri e le esigenze profonde della persona umana siano riconosciute come la fonte inesauribile dello sviluppo e del miglioramento della convivenza umana in quanto fondamento della libertà e della creatività. Alla base della proposta Nova Cana vi è la convinzione che il valore è la persona: ogni persona va inteintesa come origine, senso della realtà e possibilità infinita di trasformazione del mondo. Pertanto, il punto di vista che stimola e rafforza la creatività è quello di pensare alla nostra esistenza come una “autocreazione” continua in cui i valori e il senso stesso della vita divengono sempre di più nostre scelte autonome.

Nel riconoscere se stessi come valore e identità, da comunicare e condividere con gli altri, si innesca il processo creativo e si è sempre più risorsa per lo sviluppo di sé, degli altri e la trasformazione del mondo.

Soltanto a partire dalla creatività, infatti, è possibile trarre l’idea di uno sviluppo e di una progettualità capace di arricchire, rispettandole ed integrandole, le risorse essenziali alla vita sulla terra anziché consumarle. Il filo conduttore di Nova Cana è quello di “dare parole” all’originalità della persona creando il linguaggio adatto ad esprimerla.

E’ una ricerca aperta a tutti perché orientata sul senso della vita e le possibilità dell’uomo oltre che sulle esigenze profonde che ne qualificano l’esistenza.

Essere persone libere, creative e fiduciose nelle infinite possibilità dell’uomo, è l’obiettivo che i partecipanti alle attività di Nova Cana hanno riconosciuto prioritario per impegnarsi insieme a qualificare l’umana convivenza come concreta possibilità per tutti di essere felici.

L’idea di Nova Cana nasce nel 1958.
“Volevo vedere se la forza dell’amore, che si trasforma in accoglimento, servizio e ascolto agli altri, bastava a far emergere i lati migliori degli esseri umani e a preservarli da quelli peggiori.
Volevo che ci fosse un luogo dove poter parlare liberamente e senza pudori di se stessi, delle proprie esigenze e dove il desiderio profondo dell’uomo avesse il suo spazio e la sua dignità.
Un luogo in cui si potesse parlare di Dio senza il pericolo di sentirsi definire eretico, protestante, panteista, settario, soggettivista, laico, ateo, agnostico e gnostico.
Un luogo dove poter sperimentare la nascita di una vera comunità umana.
Volevo che ci fosse un luogo aperto alla ricerca culturale di chi crede nell’uomo e non teme il confronto con il Vangelo perché si riconosce la vocazione di amare, accogliere e cercare insieme.
Un luogo che fosse culturalmente autonomo e laico ma che nello stesso tempo fosse connesso alla Chiesa e alla mia passata esperienza mistica: dove cioè non veniva negata né l’appartenenza alla fede cattolica né l’origine della mia esperienza mistica.
Entrambi  questi aspetti erano a disposizione di chi voleva conoscerli, tuttavia l’accento di fondo era posto sull’uomo.
A Nova Cana cominciai a comunicare la mia visione dell’uomo e di Dio.
Tutti restavano coinvolti, fossero essi atei o credenti.
Tutti sentivano che quello che io comunicavo loro era quello che desideravano nel profondo anche se non avevano l’ardire di crederlo possibile nella storia.
Nacque un dialogo tra credenti e non credenti molto singolare, un dialogo che da allora dura fino ai giorni nostri.
Ritrovare la nostra umanità attraverso Maria ci permetteva di scoprire la nostra divinità in Gesù Uomo-Dio come fine, scopo della nostra esistenza.
Nova Cana non ha mai avuto regole se non la regola dell’ascolto, dell’accoglimento e della ricerca comune.
Vi furono periodi di convivenza: uomini, donne, preti, religiosi, coppie, ammalati, handicappati, emarginati, ecc.
Ma il filo conduttore di Nova Cana rimaneva la ricerca culturale ed il dialogo.
Una ricerca che accomunava tutti, dal primo all’ultimo venuto.
La ricerca era sui fini dell’uomo, sulle esigenze che sentiamo più umane e che qualificano l’esistenza.
Da molti anni la vita di Nova Cana si svolge come attività di ricerca e messa in comune di tutte le esigenze e speranze rispetto al cambiamento sia della persona che della storia.
Essere una persona originale, creativa e amante è l’obiettivo che tutti abbiamo riconosciuto prioritario per impegnarci insieme a trasformare la storia, perché questa storia diventi una storia di comunicazione tra le persone e realizzi i valori della pace e della giustizia nell’amore.
Agli inizi del 2001, ripensando alla scelta del piccolo gruppo di famiglie che negli anni 70′ ha deciso di risiedere e lavorare in questo territorio, abbiamo deciso di mettere a disposizione delle famiglie e delle giovani coppie del territorio l’esperienza che Nova Cana ha maturato negli anni con lo scopo di aiutare le famiglie a educare i figli e a superare la frattura che si genera nei ragazzi fra la cultura del territorio rurale e quella della società urbana.
Così, insieme alle persone che hanno lavorato con lei a Nova Cana da molti anni Angela Volpini ha fondato l’Associazione Famigliare Nova Cana, riconosciuta ufficialmente dalla Regione Lombardia. Per Nova Cana, aiutare gli esseri umani ad affrontare le nuove sfide quali la globalizzazione, la tecnologia e l’informazione che il quotidiano ci impone, è diventato il modo di stare accanto alle famiglie e ai giovani, affinché nessuno resti escluso da tali processi. Dimostrare che gli esseri umani, al di là del loro sesso, età, scolarizzazione e informazione, sono sempre capaci, se lo vogliono, di partecipare ai processi di cambiamento, è diventata anche la nostra sfida.
Per questo il contributo dell’Associazione Famigliare è soprattutto basato sull’ascolto delle tensioni, desideri ed esigenze che le persone di questo territorio manifestano.
Il nostro obbiettivo è di aiutare tutti, ma in modo particolare i giovani, ad avere fiducia in loro stessi e scoprire quanti e quali mezzi propri possiedono, al di là delle condizioni di nascita.
Ci siamo resi conto che, se è un problema per tutti gli esseri umani aver fiducia in sé, per coloro che vivono in territori fuori da comunicazioni veloci e con caratteristiche culturali “un po’ chiuse”, è doppiamente difficile.
Per questo l’Associazione Famigliare Nova Cana nasce in montagna, nella terra più alta della provincia, dove le risorse sono davvero scarse, e non solo quelle economiche e sociali, ma soprattutto quelle umane.

La Fondazione Nova Cana non ha scopo di lucro.

Nasce con la finalità di promuovere il valore e la centralità della persona umana, al fine di raggiungere la felicità sulla terra, così come enunciato dalla Madonna ad Angela Volpini.

L’obiettivo principale è tutelare, preservare, promuovere il messaggio della Madonna del Bocco così come recepito e testimoniato da Angela Volpini e il  patrimonio culturale da lei generato in settanta e più anni di incessante impegno culturale, insieme ai luoghi che ne sono testimonianza.

Per il conseguimento dei suoi obiettivi, la Fondazione organizza e gestisce attività di interesse sociale, culturale e religioso; conserva, gestisce e rende consultabile l’archivio dei manoscritti, libri, fotografie e video riportanti le attività della sua fondatrice. 

Ha cura e rende fruibili il luogo delle apparizioni, la Chiesa del Bocco, la struttura di attività ed accoglienza, la biblioteca, garantendone l’apertura alle persone, che provengono da ogni parte d’Italia e del mondo.

Ogni anno la Fondazione programma e organizza seminari, corsi on-line, esperienze di riflessione e meditazione, incontri con Angela Volpini; redige e stampa libri, articoli e video.           

In linea con le sue finalità, opera per la promozione sociale, in collaborazione con altre realtà pubbliche e private, con le istituzioni nazionali, le scuole, il mondo del volontariato.

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Angela Volpini/
Associazione Nova Cana:
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