“Per una felice Terra. La mistica necessaria”
è una raccolta di dialoghi con la scrittrice Angela Volpini.
Un podcast aperto che vuole ripercorrere la storia della sua esperienza mistica, una delle più importanti del Novecento italiano, entrare nel dettaglio dei suoi contenuti e raccontare la ricerca antropologica e culturale contemporanea che Angela porta avanti insieme a ricercatori e intellettuali di fama internazionale.
Una visione dell’essere umano che parla di possibilità e creatività e che è un invito per ogni donna e uomo del nostro tempo a creare se stessi e la propria strada di realizzazione personale e collettiva qui nella nostra casa comune, la Terra.
Angela Volpini e Fondazione Nova Cana portano e porteranno avanti il progetto “Nuova antropologia”, un progetto continuo di ricerca e di dialogo sull’umano.
Dopo tanti anni di vita comunitaria, di ricerca, studi e confronti continui con intellettuali e ricercatori, Angela propone come operazione culturale la scelta di un’antropologia basata non sui comportamenti umani ma sulla qualità umana, i suoi desideri, sull’interiorità.
Si chiude con questa puntata la seconda sezione di questo podcast: dopo la prima parte, importante per capire la storia e il contesto dell’esperienza mistica di cui Angela è stata protagonista, questa sezione ha voluto dare una panoramica dei temi principali della nuova antropologia prima di iniziare i dialoghi e i confronti con esponenti di altre discipline.
Che cos’è il linguaggio? Che importanza ha provare a dare parole a quello che ci circorda, a quello che viviamo, a quello che desideriamo? Inventarne di nuove ogni volta che serve? Che ruolo ha la comunicazione nella convivenza tra esseri umani e perché prendersene cura?
In questa puntata chiediamo ad Angela di approfondire insieme questo tema.
Approfondiamo con Angela il discorso sulla materia; l’importanza, la comprensione e il prenderci cura di questo aspetto di noi e del nostro ambiente. In questa puntata comprendiamo meglio la parola e la qualità di quella che tradizionalmente è chiamata “incarnazione”.
Una delle caratteristiche di questa esperienza mistica è la sua forte componente corporea: Angela infatti incontrava e vedeva Maria come persona e quindi anche nella sua corporeità.
Questa esperienza le ha dato un’intuizione del valore della corporeità umana, del suo abitare questo spazio, la Terra, e questo tempo, la Storia.
Ripercorriamo con Angela il contesto, le dinamiche e il vissuto della prima apparizione al Bocco. Com’è andata e cosa ha significato per lei. Questo è l’inizio della sua storia pubblica e l’inizio della storia delle quasi ottanta apparizioni del Bocco.
Il 4 giugno 1956 è la data dell’ultima apparizione; in questa puntata chiediamo ad Angela di raccontarci cosa accade dopo, come si è trasformata la sua vita: la scelta di fedeltà alla coscienza personale, dove l’ha portata l’esperienza che ha vissuto, i viaggi, la ricerca e le azioni politiche che ha iniziato.
Le apparizioni del Bocco avvengono in un contesto politico delicato: iniziano alle soglie delle elezioni del ’48 e terminano poco prima dell’inizio degli anni Sessanta.
In questa puntata Angela ci racconta il suo contatto con la politica partitica, di cos’è stato il ’68 a Nova Cana, del significato che ha per lei la parola “politica”. Si parla quindi di libertà, di responsabilità e del tempo del cambiamento.
Il primo contatto di Angela con la Chiesa ufficiale inizia pochi giorni dopo la sua prima esperienza mistica: è il vescovo di Tortona a interrogarla su quello che aveva visto. Con la risposta che lei diede da bambina inizia il suo rapporto con la tradizione, condotto in una prospettiva di dialogo continuo, rispetto e grande libertà personale.
In questa puntata Angela parla anche di alcune delle sue amicizie con religiosi di tutto il mondo: da Juan Arias e il Concilio Vaticano II, all’eremita Frate Ave Maria, al Patriarca di Costantinopoli Atenagora, poi Baget Bozzo, Panikkar, persone in ricerca con cui ha avuto possibilità di confrontare e discutere la sua esperienza mistica.
Quando è stata registrata la puntata Papa Francesco era ancora in vita.
Nel 1958 Angela riceve la notizia del decreto vescovile per la costruzione di una chiesa al Bocco. In quel momento nasce l’idea di creare anche un altro luogo, un “luogo di libertà” in cui gli esseri umani potessero incontrarsi e parlare liberamente dei loro sogni, delle loro speranze, quale che fosse la loro storia, la loro cultura, ascoltarsi e imparare a vivere e costruire insieme. Imparare il senso di essere comunità.
Nella ricerca del luogo adatto ad ospitare il suo progetto, sceglie quell’edificio che era stata la sua scuola elementare e di cui aveva detto “Qui tornerò e farò una nuova scuola”. Così nasce Nova Cana.
Con questa puntata si concludono le puntate storiche, dedicate a ricostruire il contesto e l’inizio della storia delle apparizioni del Bocco. Dalla prossima puntata, a piccoli passi, entreremo del dettaglio della visione dell’essere umano, dell’antropologia, che Angela approfondisce da allora.
Da oggi parliamo con Angela della sua visione dell’essere umano, l’antropologia che porta avanti da tutta la vita. Dedicheremo a questo approfondimento alcune puntate.
Il punto di partenza è una domanda sulla coscienza, uno dei temi più importanti di tutta la ricerca sull’umano e punto di inizio fondamentale anche nell’esperienza del Bocco. Esigenza, desiderio, libertà, relazione, felicità sono le parole chiave di questa puntata.
“La libertà è la misura dell’amore”, ci ha detto una volta Angela, e qui capiamo perché.
Che cos’è la mistica? Perchè parlarne e quali significati, prospettive e strumenti sa dare, oggi, alla nostra contemporaneità?
In questo podcast vogliamo dare il nostro contributo per rispondere a queste domande – o, almeno, per continuarne la ricerca. Lo faremo parlando con Angela Volpini che, a metà del Novecento, ha vissuto un’esperienza che le ha dato una visione dell’essere umano inedita e che è stata per lei occasione di dialogo con ricercatori e intellettuali, al di là di ogni appartenenza laicale o religiosa.
Seguiremo un metodo antropologico così da ricostruire il contesto storico e culturale che ha ospitato la sua esperienza, per poi chiederle di approfondire ed entrare nel dettaglio della sua visione dell’essere umano che lei vede votato alla felicità insieme a tutti, qui, sulla Terra.
“Per una felice Terra. La mistica necessaria”
nasce da un’idea di Lamberto Agostini ed è prodotto da Fondazione Nova Cana anche grazie a donazioni attraverso la piattaforma GoFoundMe.
Supervisione e contributi: Angela Volpini e il gruppo di ricerca Nova Cana
A cura di: Arianna Migliari
Musiche originali: Lorenzo Valdesalici
Editing e sound design: Alessio Cairoli – Studio Seltz di Reggio Emilia
Artwork: Arianna Migliari e Davide Armento
Sito storico ufficiale di Angela Volpini:
Da un'esperienza mistica straordinaria nasce una proposta culturale destinata alle donne e agli uomini del nostro tempo che guardano con fiducia il proprio futuro.
© 2025 - Tutti i diritti riservati - Licenza multimedia Siae, protocollo web: 9389.